La piazza dei balocchi

Microcirco Acquaroni Ferraris

LA PIAZZA DEI BALOCCHI

ore 17.00 Piazza Centocroci

Il gioco è occasione essenziale di attività tra genitori e figli, contribuisce al benessere dei bambini e alla qualità delle relazioni all’interno della famiglia.Non sono necessari giocattoli costosi, bastano oggetti semplici che stuzzichino la naturale curiosità e fantasia del bambiniAttraverso il gioco il bambino crea nuove interazioni e impara a gestirle. Giocare stimola memoria, attenzione, concentrazione, favorisce lo sviluppo di schemi percettivi e capacità di confronto e relazione con l’esterno.E’ attraverso il gioco che passa la comunicazione più importante fra adulti e bambini. "Microcirco" compagnia di spettacolowww.microcirco.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo./294533 - 337/266505 - 333/2707142

Bonassola

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2018

Edizione 2018

Mare Mosso 2018

Il programma

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mercoledì 1 agosto ore 17.00 P.zza Centocroci MUSICMICA - Laboratorio musicale con Johnannes Faber e assistenti.Dai 5 ai 99 anniore 18.00 Ex-Oratorio S. Erasmo Inaugurazione della mostra "COME UN RACCONTO" di Gabriella Kuruvilla ore 21,30 P.zza Bertamino : Spettacolo di teatro “C'ERA DUE VOLTE UN CUORE” Compagnia Tib Teatro (BL) C'era due volte un cuore è pronto per incantare tutti i bambini dai 3 anni in su. Nella storia due teneri personaggi aspettano con fiducia... coltivano la loro attesa come un campo, certi che prima o poi una nuova pianta nascerà, un nuovo orizzonte si dispiegherà, un nuovo paesaggio accoglierà la loro speranza.

Approfondimento

teatro d’attore e oggettiCon Susanna Cro e Labros Mangheras, voce narrante Maria Sole Barito, drammaturgia e regia Daniela Nicosia C’era due volte un cuore è pronto per incantare tutti i bambini dai 3 anni in su. Nella storia due teneri personaggi aspettano con fiducia … coltivano la loro attesa come un campo, certi che prima o poi una nuova pianta nascerà, un nuovo orizzonte si dispiegherà, un nuovo paesaggio accoglierà la loro speranza. E’ l’amore a sostenere la loro attesa, unitamente a quello per le piccole cose di cui è fatta la vita, che pur tra temporali e soffi di vento improvvisi, permette alla luce di tornare dopo il buio della notte, al sole di alimentare ogni giorno la nostra attesa Chi aspettano? Aspetta anche tu con loro e lo scoprirai a fine spettacolo! Oggetti compongono, poco alla volta, lo spazio scenico, piccole magie, tenere musiche, ci incantano, mentre da una finestra sospesa … guardiamo fuori, sempre in attesa di un futuro migliore, della meraviglia, della bellezza che verrà. Sì verrà! Linguaggio: teatro d’attore e oggetti. Daniela Nicosia, regista e drammaturga, premio nazionale della critica, che opera nel teatro di prosa così come in quello dedicato alle nuove generazioni e Marcello Chiarenza artista visivo di rilievo internazionale, hanno unito le loro competenze e poetiche per dar vita ad una originale drammaturgia visiva. Singole e rare parole, davvero necessarie. Parole come gocce, stille di senso, segno tra i segni nella composizione di una grammatica della fantasia, scaturita dal muto dialogare degli oggetti, creati con elementi naturali come acqua, foglie, carta, legno, piume, portatori di una semantica propria, con cui l'attore si rapporta attraverso il gesto, e la giustapposizione degli elementi compositivi.

giovedì 2 agosto ore 17.30 Piazza Centocroci Laboratorio UN MARE DI PUNTINI Laboratorio di pittura divisionista condotto da Michela Moratto in collaborazione con "Il Divisionismo" Pinacoteca Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Ore 21.30 Piazzetta del mercatino RACCONTINI con Donata Boggio Sola Ore 21,30 Loc. Costa Framura - Spettacolo di burattiniSARÀ BUONO DA MANGIARE Gino Balestrino Un'allegra carrellata musicale e colorata, alla scoperta di vizi e virtù dei cibi che fanno parte della nostra dieta quotidiana.

Approfondimento

Compagnia Gino BalestrinoUn’allegra carrellata, musicale e colorata, alla scoperta di vizi e virtù dei cibi che fanno parte della nostra dieta quotidiana. Un bambino, bravo ma un poco birichino, fa spesso storie e capricci quando è ora di mangiare. Un bel giorno esagera, non vuole mangiare proprio niente e finisce per andare a letto con la pancia vuota… E mentre la pancia borbotta il bambino comincia a sognare che ha una gran fame, e una gran voglia di mangiare! Nel sogno il bambino incontra fette biscottate spalmate di burro e marmellata, banchi di frutta e verdura canterini, broccoli parlanti, maialini sfuggenti, profumati formaggi, tonni guizzanti e farfalle al sugo volanti. Nessuno di questi alimenti rinuncia alla vanitosa opportunità di decantare in lungo e in largo le proprie virtù nutritive, salvo poi sottrarsi – in una curiosa legge del contrappasso – alla logica conseguenza: essere, cioè, mangiato! Il fortunato spettatore di questo spettacolo si troverà fornito di qualche buona norma alimentare, ristorato nello spirito per il brillante intrattenimento e con la pancia sgombra, così che potrà nutrirsi come e quanto gli pare, a patto però che quel che sceglie sia buono da mangiare! di e con Gino Balestrino / scene di Serena Giordano / scenotecnica di Annamaria Rostagny musiche di Paolo Repetto / regia di Maria Carla Garbarino tel. 348 880 7798 www.ginobalestrino.it

venerdì 3 agosto Dalle ore 10.30 Sala Polivalente Matteo Vinzoni spettcolo di burattini“IL MELO GENTILE” Dottor Bostik/Unoteatro (TO) Tema portante dello spettacolo è l'incontro di due vite nello scorrere del tempo, quella dell'albero che generosamente si spoglia e dona, e quella del bimbo che riceve, raccoglie, porta via, e si fa uomo grazie a questi doni. Dalle ore 17.30 Piazza Centocroci Laboratorio di ARTI CINESIUn laboratorio di circo attivo e colorato. Attraverso percorsi e giochi di gruppo, bambini e ragazzi potranno imparare le basi della giocoleria e dell'equilibrismo. Insieme a Sara Micol, insegnante di Piccolo Circo al Virgola di Sestri Levante e a Monica, animatrice, faremo volare fazzoletti, palline, diabli... Siete Pronti? ore 21,30 P.zza Bertamino spettacolo di teatro “UN AMICO ACCANTO” compagnia teatrale Mattioli (MB)Un amico accanto è uno spettacolo poetico e divertente che con grande semplicità tocca temi delicati e spesso difficili da far arrivare ai grandi e piccini: il piccolo protagonista, iniziando il viaggio alla ricerca di un amico, scopre che anche i momenti dolorosi, se si accettano, si trasformano in una grande ricchezza.

Approfondimento

IL DOTTOR BOSTIK / UNOTEATROTesto, regia e animazione : Dino ArruVoce narrante : Silvano AntonelliFonte : “L’Albero” di Shel SilversteinLinguaggi prevalenti: marionette animate a vista Il melo gentile è uno spettacolo di teatro di figura rivolto ai bambini, che parla a persone di ogni età. In scena ci sono due protagonisti, un albero e un bambino, due oggetti marionetta: un animatore-attore li anima a vista, per raccontare la storia del loro amore. Che è fatta di arrampicate, di altalene, di giochi infantili che poi, con il passare del tempo, cambiano perché il bambino del melo gentile cresce e all’albero chiede sempre di più. E l’ albero, generosamente, dà le mele per far ricco il ragazzo, cede i rami perché si faccia la casa, regala il tronco perché si costruisca una barca e con quella salpi verso luoghi lontani. Sembra che i due destini si allontanino per sempre, ma non è così. Il ragazzo, non più ragazzo, ritorna e l’albero, ormai spogliato di tutto, gli offre ancora il ceppo per il riposo. Tema portante dello spettacolo è l’incontro di due vite nello scorrere del tempo, quella dell’albero che generosamente si spoglia e dona, e quella del bambino che riceve, raccoglie, porta via, e si fa uomo grazie a questi doni . Fino ad adombrare il velo della morte come momento di rigenerazione in nuova vita.Lo spettacolo ci racconta che non si può crescere senza la dedizione incondizionata di qualcuno, qualcuno che non ti giudica e non ti vuole diverso da quello che sei.Il bambino impara così ad amare dall’albero e certamente, quando l’albero non ci sarà più, e lui sarà cresciuto, sarà pronto a sua volta ad amare con uguale dedizione qualcun altro. A partire dalla visione dello spettacolo sono possibili percorsi di lavoro sulle tracce delle tappe di crescita della vita umana e dell’evoluzione delle relazioni affettive, come anche lo sviluppo di una serie di temi legati al rispetto della natura.In parallelo c’è l’itinerario creativo con gli oggetti , la costruzione e la manipolazione di pupazzi e marionette con materiali poveri. Estratto video su : http://www.youtube.com/watch?v=aJxmnX6JnmgRivolto a : fascia 3/10 anni - pubblico mistoDurata: 55 min.

conpagnia teatrale Mattioli (MB) Liberamente ispirato al libro Un amico per Dragone di Dav Pilkey Drammaturgia e regia: Monica Mattioli e Monica Parmagnani Con Monica Mattioli e Alice Bossi Scenografia e costumi: Luca Fontana Disegno Luci: Cinzia Airoldi Questa è la storia di un piccolo dragone che è al mondo "solo". È strano il nostro piccolo dragone. O forse strano proprio non è: si porta dentro al cuore la convinzione che esista al mondo un altro con cui dividere lo spazio, il tempo, il gioco e i suoi pensieri. E’ convinto che l’incontro lo farà stare bene. In verità lui non sa chi e come possa essere l’altro, però vuole trovarlo e averlo accanto, per colmare la sua solitudine. Ed è perciò che non si trattiene e parte, per andare verso l'ignoto a braccia spalancate per cercare un amico. Quando ogni speranza sembra perduta ecco sul suo cammino una mela, la prima che lo chiamerà col suo proprio nome. E per Drotto, il dragone, questo è il regalo più bello della sua vita. Da qui un susseguirsi di sorprese ed emozioni segneranno profondamente l’anima del protagonista. Un amico accanto è uno spettacolo poetico e divertente che con grande semplicità tocca temi delicati e spesso difficili da far arrivare ai grandi e piccini: il piccolo protagonista, iniziando il viaggio alla ricerca di un amico, scopre che anche i momenti dolorosi, se si accettano, si trasformano in una grande ricchezza. Spettacolo dai 3 ai 7 anni e famiglie Si ringrazia il Teatro del Buratto www.compagniamattioli.com

sabato 4 agosto dalle ore 17.30 Piazza Centocroci Laboratorio di ARTI CIRCENSI seconda puntata ore 21.30 Piazzetta del mercatino RACCONTI con Donata Boggio Sola ore 21,30 Loc. Montaretto - Spettacolo di teatro “IL LIBRO DELLE FANTAPAGINE” Compagnia teatrale Il Melarancio (CN)Due bibliotecari custodiscono nei loro scaffali un libro di fiabe unico al mondo: un libro dotato di volontà propria che possiede lo straordinario potere di inghiottire e di far vivere nelle sue pagine, chiunque incautamente si avvicini. Camillo e Gelsomino vengono rapiti dal libro e trasportati nel mondo delle fiabe: geni, streghe, draghi, fate ed orchi abitano le contrade di questo mondo e con loro Camillo e Gelsomino vivono straordinarie avventure prima di ritrovare la strada per la realtà.

Approfondimento

Compagnia teatrale Il Melarancio (CN) Due bibliotecari custodiscono nei loro scaffali un libro di fiabe unico al mondo: un libro dotato di volontà propria che possiede lo straordinario potere di inghiottire e di far vivere nelle sue pagine, chiunque incautamente gli si avvicini. Camillo e Gelsomino vengono rapiti dal libro e trasportati nel mondo delle fiabe: geni, streghe, draghi, fate ed orchi abitano le contrade di questo mondo e con loro Camillo e Gelsomino vivono straordinarie avventure prima di ritrovare la strada per la realtà. LE TEMATICHE PRINCIPALI Il mondo fantastico nella sua globalità e gli elementi morfologici della fiaba: l’avventura, il magico, la paura, la lotta, il lieto fine. LE TECNICHE E I LINGUAGGI UTILIZZATI Lo spettacolo si sviluppa intorno ad un grosso libro, ricco di immagini, sorprese, spessori e tridimensionalità sulle cui pagine prendono vita, agiscono e parlano figure bidimensionali. La struttura narrativa è concepita nella forma dell’ipertesto teatrale in cui coesistono numerose storie parallele che si possono concludere con ventotto finali differenti: la narrazione del racconto viene scelta dagli spettatori, che, pagina dopo pagina, stabiliscono il proseguimento ed il finale della fiaba. L’idea motrice è stata quella di provare a mettere in scena un libro, non solo come elemento scenografico, ma come vero e proprio soggetto protagonista. LE FONTI Le fiabe a cui si fa riferimento sono le seguenti: L’acciarino magico I viaggi di Simbad Alibabà e i quaranta ladroni La lampada di Aladino Il pescatore e il genio I tre cani Il pesciolino d’oro Barbablù Hansel e Gretel L’uccello d’oro Biancaneve e i sette nani Il pifferaio magico Giacomino e il fagiolo Pollicino La bella addormentata nel bosco

domenica 5 agosto ore 18.00 Piazza Bertamino Presentazione del libro con lettura e attività ludico/didattiche sul mare "Un tuffo nel mare" di e con Davide Colla.A seguire saluti e buffet. ore 21,30 P.zza Centocroci - Spettacolo di teatro “PINOCCHIO QUIZ SHOW” compagnia Coltelleria Einstein (Al)/ Erbamil (Bg)In un tempo tra fantasia e realtà, una compagnia itinerante porta nei teatri un gioco a Quiz su Pinocchio. In scena un presentatore sapiente, il Sig. Strogoff, l'attrice Giacinta Myosotis e un eccentrico concorrente, il Sig. Altrotto, che pare insuperabile nella conoscenza della storia di Pinocchio. Una giorstra da Luna Park diventa cabina per il concorrente e ambiente per le prove del quiz. Il gioco permette allo spettatore di avventurarsi nella storia del burattino, anche nelle pagine meno conosciute, attraverso giochi di memoria, abilità, prove teatrali e canterine.

Approfondimento

co-produzione Coltelleria Einstein / Erbamil da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodidi e con: Giorgio Boccassi, Donata Boggio Sola, Fabio Comanascene: Alice Delorenzicollaborazione artistica: Manuela Carrascosi ringrazia Claudia Bicciato In un tempo tra fantasia e realtà, una compagnia itinerante porta nei teatri un Gioco a Quiz su Pinocchio. In scena un Presentatore sapiente, il Sig. Strogoff, l’attrice Giacinta Myosotis e un eccentrico concorrente, il Sig. Altrotto, che pare insuperabile nella conoscenza della storia di Pinocchio. Una giostrina da Luna Park diventa cabina per il concorrente e ambiente per le prove del quiz. Il giocopermette allo spettatore di avventurarsi nella storia del burattino, anche nelle pagine meno conosciute, attraverso giochi di memoria, abilità, prove teatrali e canterine. Pinocchio è fatto di luci ed ombre nel suo carattere. Qualche volta è bugiardo, spesso non mantiene le promesse, ma è al contempo generoso, affettuoso e fondamentalmente onesto. Non vuole né studiare, né lavorare, ma alla fine lavora come un mulo per aiutare Geppetto e la Fata. E’ pronto a sacrificarsi per Arlecchino quando Mangiafuoco vuole usarlo come legna da ardere, è l’unico a disperarsi per il suo compagno colpito da un libro durante la rissa sulla spiaggia, salva il mastino Alidoro quando sta per annegare e molte altre “buone azioni”. L’esuberante partecipante al quiz evidenzia momenti emozionali e retroscena degli avvenimenti legati a Pinocchio, coinvolgendo il pubblico e impegnando i presentatori in un vortice di trovate. E verso la fine dello spettacolo una sorpresa straordinaria sarà un vero “colpo di scena”, che aprirà nuove divertenti prospettive sulla storia di Pinocchio.

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IL MULO, LA NEVE, IL PASTORE

Compagnia Coltelleria Einstein

IL MULO, LA NEVE, IL PASTORE

Venerdì 2 agosto 2019 Piazza Bertamino Compagnia Coltelleria Einstein (AL)

ispirato ad un’antica leggenda della Val Maira(Perché il Colle del Mulo si chiama così?) di e con  Giorgio Boccassi e Donata Boggio Solascenografia Props and Decorstecnico audio e luci Diego Gottardoimmagini tratte da dipinti di Matteo Olivero e di altri pittori divisionistisi ringrazia il pastore Sergio SerraProgetto comunitario Alcotra – Pluf! (Progetto ludico unificato per famiglie) …a volte per fantasticare desideroessere un agnellino, o essere il gregge tutto,per andare sparso per tutto il pendioed essere molte cose felici allo stesso tempo.(F. Pessoa)  

Una pastorella chiama le sue pecore. Tutte hanno un nome.Da sempre l’essere umano dà i nomi alle cose e al creato.Vicino ai prati dove pascola il gregge, però c’è un Colle ancora senza Nome.In questa storia teatrale il Colle senza Nome avrà finalmente il suo Nome. L’amico inseparabile della pastorella è un mulo generoso e infaticabile.Insieme vivono l’estate in alpeggio fra lavori e incanti.Improvvisa una tempesta di neve li sorprende e sarà difficile salvarsi.  La storia è ispirata a una leggenda della Val Maira. Nella leggerezza del linguaggio teatrale, si riflette sul rapporto dell’uomo con la natura, in particolare con gli animali. L’uomo non è il padrone della terra ma è solo un custode passeggero come il pastore che cammina sui prati. Deve ricominciare ad ascoltare la natura come ci insegnano gli animali. Colorano il quadro vivente dello spettacolo alcuni particolari delle opere del pittore divisionista Matteo Olivero, nativo di Acceglio, che ha ritratto le amate montagne dell’Alta Val Maira, teatro della storia. Nella sua vibrante pittura prendono vita la bellezza e la potenza misteriosa di una Natura che lascia senza parole.

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IL SEGRETO DI DEDALO

Compagnia teatrale Coltelleria Einstein

IL SEGRETO DI DEDALO

Domenica 4 agosto 2019 ore 21.30 Bonassola – Madonnina della Punta

scritto e interpretato da   Giorgio BoccassiMusiche originali di Egidio Perduca e Mauro IsettiRegia Donata Boggio Sola Edizioni musicali Sonic Factory - Collaborazione musicale “Officine musicali Paolo Perduca”

“Il segreto di Dedalo” è una narrazione teatrale interpretata e scritta dall’attore Giorgio Boccassi, con musiche originali. Dedalo, padre di Icaro, è noto soprattutto per la progettazione del Labirinto di Creta in cui venne rinchiuso il Minotauro. In realtà il mito di Dedalo è molto più complesso.Dedalo, personaggio a cavallo fra storia e mito, da alcuni viene considerato il primo ingegnere della storia, da altri il padre della scultura greca e per altri ancora è il più grande architetto dell’antichità.A lui viene attribuita l’invenzione dei primi automi, statue semoventi.A lui viene attribuita l’invenzione di svariati strumenti quali per esempio il regolo.E’ l’uomo che ha codificato l’uso della vela. Insomma Dedalo è il primo genio leonardesco, “apparentato” con i due più importanti “scienziati” della mitologia greca:  Efesto e Prometeo.La “carriera” di Dedalo inizia ad Atene dove diventa famoso come architetto, scienziato e inventore.Egli insegna al nipote Talo le scienze e Talo diventa presto bravissimo, tanto da poter essere più bravo dello zio.Dedalo, preso da invidia, lo uccide. Poi, pur nella sofferenza di questo gesto, scappa da Atene e approda a Creta, dove viene riconosciuto dal re Minosse che invece di condannarlo o rimandarlo ad Atene, lo prende al suo servizio, conoscendone la grande abilità di architetto. Dedalo progetterà edifici e grandi opere urbanistiche a Cnosso, farà costruire il Labirinto e sposerà Naucrate da cui avrà Icaro in figlio.Ma la vicenda di Dedalo si incrocerà con quella di  Teseo, Arianna, il Minotauro, Pasifae, gli dei, sino alla costruzione delle ali che porteranno Icaro e lui stesso a volar via dal Labirinto.Icaro volerà troppo vicino al sole, nonostante gli avvertimenti “scientifici” di Dedalo e finirà nel mare.Nello spettacolo di Giorgio Boccassi si percorrono gli itinerari avventurosi e mitici di Dedalo, che racchiudono un terribile segreto, Ne risulta una narrazione teatrale avvincente con parecchi colpi di scena e un viaggio in una mitologia tra fantasy e fantascienza.  La musica originale suonata dal vivo in alcuni momenti cruciali è una bellissima sorpresa che rende lo spettacolo un piccolo gioiello teatrale. ALCUNE DELLE FONTI CONSULTATE Karoly Kerenyi – Gli dei e gli eroi della Grecia – ed. Il SaggiatoreOvidio – Le metamorfosiPausania – Periegesi della GreciaEsiodo – Teogonia    e   Le opere e i giorniDecio Cinti – Dizionario mitologico – ed. SonzognoMino Milani – La storia di Dedalo e Icaro – ed. EinaudiBordiglioni-Aglietti – Teseo e il mostro del labirinto - ed. Einaudi

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MACEDONIA

Compagnia Teatro del Corvo

MACEDONIA

Lunedì 5 agosto 2019 ore 10.30 sala polivalente

Tecnica: Burattini a guanto e pupazzi Durata: variabile, dai 5 ai 60 minuti Spazio scenico: ingombro teatrino m 2x2x3, più spazio davanti per azioni fuori dal teatrino Tempo di montaggio: 1 ora circa Smontaggio: 1ora Età consigliata: Tutte (adattabile a seconda del pubblico) Musica dal vivo

L'amicizia, la sfida, l'amore, la rabbia, l'astuzia e la paura: questi sentimenti che si trovano alla base dell'uomo e di tutte le sue relazioni sono rielaborati a misura di bambino (e non solo) nello spettacolo "Macedonia", un insieme di storie brevi che - come nel gioco del tangram - possono essere composte in modo da creare diverse figure che si adattano al pubblico ed al contesto in cui lo spettacolo è inserito. Uno spettacolo sempre vivo ed in continua evoluzione, che si lascia influenzare dallo stato d'animo dei burattinai e del pubblico presente e consente di aprire dei dialoghi improvvisati  tra spettatori e personaggi. Ciclicamente le storie proposte variano, e quindi a distanza di anni lo spettacolo si è rinnovato quasi completamente, arricchendosi di nuove idee più brillanti e divertenti, inserite dopo essere state sperimentate in situazioni aperte o addirittura in strada. Come omaggio alla tradizione burattinesca, lo spettacolo si apre sempre con una danza tra Pulcinella e Teresina, seguita da un esilarante duetto tra papere. Tra le scene più amate da tutti i bambini figura “La tigre”, dove un bambino indiano cerca di vincere la sua timidezza ruggendo ad una tigre e scombussolandola non poco, anzi facendogli addirittura venire una crisi di identità. Altro pezzo forte dello spettacolo è “Gelindo”, un buffo animale di razza indefinita che, grazie alla sua elasticità, può cambiare forma a piacimento e che si esprime in un misto di onomatopea e gramelot di grande presa e identificazione per i bimbi più piccini. Il registro complessivo dello spettacolo è improntato alla comicità ed alla ricerca di una risata spontanea ma non banale, che trova il suo culmine nel racconto “Prot”, una breve e trasgressiva favola tratta da un racconto popolare nordamericano. La musica eseguita solo dal vivo e la ricerca di una sonorizzazione originale per ogni personaggio o effetto sono un asse portante della struttura complessiva di "Macedonia", che vive di ritmo e di musicalità sia dentro che fuori dalla parola. Anche interno ed esterno della baracca sono collegati tra loro dal suono: mentre la burattinaia/attrice esce per presentare la scena successiva viene accompagnata nei gesti e nelle parole dall'altro burattinaio che rimane all'interno ed interagisce con lei attraverso la musica. Fresco e colorato proprio come una "Macedonia", questo spettacolo ha raggiunto nel corso degli anni un considerevole numero di repliche, sia all'interno di festival sia nell'ambito di eventi di strada e di piazza ed è stato rappresentato anche in inglese, francese e spagnolo.  Teatro del Corvo  Tel: 0143/841457Cell.: 328.45.92.491 - 339.24.04.981 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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